Perché è Arrivato il Momento di Spostare i Database Critici nel Cloud - Elastic

Nonostante l'ascesa del cloud negli ultimi due decenni, molte aziende hanno posticipato la migrazione di database mission-critical, fino ad ora.

La migrazione del database sta finalmente prendendo velocità, poiché i vantaggi del passaggio al cloud superano i rischi. Secondo un recente studio IDC, il 63% delle aziende sta migrando i database nel cloud e il 29% sta valutando attivamente di farlo nei prossimi tre anni.

"Stiamo assistendo a un passaggio molto forte al cloud",

afferma Mark Linster, Chief Technology Officer di EDB, fornitore di prodotti di database.

"Circa la metà delle aziende utilizza cloud, mentre l'altra metà l'infrastruttura cloud in modo da poter continuare a eseguire e mantenere il software da soli".

Ecco cinque motivi, secondo Elastic, per cui i CIO dovrebbero smettere di rimandare l'inevitabile.

#1. Accesso all'Innovazione

I database legacy possono essere stabili, ma molti non operano alla velocità del business digitale odierno. Se un database impiega troppo tempo per elaborare un ordine online o elaborare le richieste in batch, possono essere un'ancora inaccettabile nei piani di trasformazione digitale di un'azienda.

Infatti, meno del 20% delle aziende ha investito più del 50% dei propri dati nel cloud, secondo un altro rapporto IDC. Inoltre, la maggior parte delle aziende non dispone del know-how interno o della capacità di calcolo per applicare le ultime tecniche di intelligenza artificiale o machine learning per trovare modelli all'interno di tali dati.

Tali servizi di intelligenza artificiale sono disponibili presso i principali provider di cloud pubblico e molti provider di servizi gestiti.

#2. Sicurezza

I database legacy non sono stati progettati tenendo conto delle odierne minacce alla sicurezza e molti degli attacchi più dannosi e costosi si verificano quando gli hacker vanno oltre le difese perimetrali delle aziende facendosi strada in questi sistemi obsoleti e vulnerabili.

Sempre più aziende si stanno occupando della protezione dei dati più sensibili, come le informazioni sui clienti e finanziarie, attraverso piattaforme che sono state progettate pensando alle minacce moderne e dispongono di processi automatizzati per garantire l'applicazione delle patch di sicurezza più recenti.

E data la carenza di 2,7 milioni di specialisti informatici, i CIO preferirebbero non occuparsi di sicurezza in modo da poter risparmiare risorse per l'innovazione.

#3. Scalabilità per un Mondo WFH

Molte app legacy sono state sviluppate per essere eseguite su reti aziendali attentamente pianificate, con un numero definito di client, principalmente PC. La pandemia ha cambiato tutto questo.

Ora, con dipendenti e clienti che accedono da più dispositivi e più posizioni, è molto più difficile prevedere le richieste che verranno fatte sui database. Invece di potenziare i data center e le reti aziendali, le aziende possono fare affidamento sui fornitori di servizi cloud per aumentare o diminuire le esigenze in base al cambiamento.

#4. Meno Lock-In

Le aziende che desiderano eseguire i propri database su un'infrastruttura di cloud pubblico possono evitare il lock-in utilizzando la tecnologia multicloud che consente loro di utilizzare più piattaforme di cloud pubblico. Secondo Flexera, il 79% delle aziende ora utilizza più di un provider di cloud pubblico.

#5. Opzioni di Migrazione più Mature

Con la maturazione del mercato dei database cloud, è cresciuta anche la comprensione delle best practice per abbandonare i sistemi legacy. Esistono processi graduali per migrare prima i dati meno sensibili, quindi se si verifica un'interruzione non sarà disastrosa per l'azienda.

Lo spostamento di database legacy che sono stati stabili per anni o addirittura decenni è una decisione difficile. Ma nel rapido mondo digitale di oggi, i vantaggi della stabilità sono spesso superati a un certo punto dalle migliori prestazioni, agilità e sicurezza del cloud. In un recente sondaggio, EDB ha rilevato che il 92% delle aziende è soddisfatto delle mosse fatte finora.

In Conclusione

L’obiettivo di Elastic continua a essere quello di offrire un ottimo prodotto con soluzioni potenti. In ogni fase, gli sviluppatori valutano in che modo la migrazione dei dati è sviluppata con le best practice e tecnologia Elastic Cloud.

Florence Consulting collabora con Elastic per lo stesso obiettivo: la soddisfazione dei propri clienti. Se vuoi scoprire di più su Elastic invia una mail a cio@florence-consulting.it o chiama lo (055) 538-3250.

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